AVVERTENZE
Gli agenti simpaticomimetici devono essere usati con molta cautela inpazienti che possono essere particolarmente suscettibili ai loro effetti. Nei pazienti con malattie quali coronaropatie, aritmie, ipertensione arteriosa e nei pazienti affetti da glaucoma, ipertiroidismo, feocromocitoma, diabete e ipertrofia prostatica, il prodotto va utilizzatosolo in caso di assoluta necessita' e solo dopo attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio. Ipokaliemia anche grave puo' conseguirealla terapia con beta2-agonisti, specie in caso di somministrazione parenterale e per nebulizzazione. Tale effetto puo' essere potenziato datrattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi, diureticie dall'ipossia. Si raccomanda, in tali situazioni, di controllare regolarmente i livelli sierici di Potassio. La soluzione nel flacone multidose contiene para-idrossibenzoati che possono dare reazioni allergiche ed eccezionalmente broncospasmo. Ci sono evidenze di rari casi di ischemia miocardia associata all'uso di salbutamolo. I pazienti con preesistenti patologie cardiache gravi che ricevono salbutamolo per patologie respiratorie, devono essere avvertiti di informare il proprio medico qualora si verifichi dolore toracico o sintomi di peggioramento della patologia cardiaca. L'acidosi lattica e' stata riportata in associazione ad alte dosi terapeutiche di beta-agonistia breve durata d'azione somministrate per via endovenosa e inalatoria, soprattutto in pazienti trattati per una riacutizzazione del broncospasmo nell'asma severao nella broncopneumopatia cronica ostruttiva. L'aumento dei livelli dilattato puo' portare a dispnea e iperventilazione compensatoria, la quale potrebbe essere interpretata come un segno del fallimento del trattamento dell'asma e puo' portare a inappropriati aumenti di frequenzadi somministrazione del beta-agonista a breve durata d'azione. Si raccomanda pertanto che i pazienti siano monitorati per lo sviluppo di lattato sierico elevato e conseguente insorgenza di acidosi metabolica in questo contesto.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Adrenergici e farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie
CONSERVAZIONE
Non conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno degli eccipienti. Controindicato in caso di: cardiopatie gravi; glaucoma; ipertrofia prostatica; sindromi di ritenzione urinaria e di occlusione intestinale; gravidanza e allattamento.
DENOMINAZIONE
SOSARIA 3,75 MG/ML + 0,75 MG/ML SOLUZIONE PER NEBULIZZATORE E PER USOORALE
ECCIPIENTI
Etil p-idrossibenzoato, metil p-idrossibenzoato, acqua depurata.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli effetti indesiderati piu' comunemente osservati sono mal di testa,tosse e secchezza della bocca. Poco comuni sono irritazione locale, nervosismo, nausea, vertigine, tachicardia, palpitazioni, tremori muscolari e ritenzione urinaria. Raramente si osservano: rash cutaneo, reazioni di ipersensibilita', quali orticaria, angioedema o reazioni anafilattiche; ipokaliemia; aumento della pressione intraoculare e disturbidell'accomodazione della vista. Sempre raramente e soprattutto per dosaggi elevati, puo' manifestarsi vasodilatazione periferica. Puo' manifestarsi broncospasmo paradosso con aumento del respiro affannoso subito dopo l'inalazione. Molto raramente sono state segnalate aritmie cardiache, ischemia miocardica. Con frequenza non nota e' stata riportataacidosi lattica.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Si sconsiglia l'impiego del prodotto durante la gravidanza e l'allattamento.
INDICAZIONI
Trattamento dell'asma bronchiale e della broncopatia ostruttiva con componente asmatica; quando sia indicato associare un anticolinergico albeta-adrenergico.
INTERAZIONI
Di norma l'uso concomitante di farmaci beta2-agonisti e beta-bloccantinon selettivi, come il Propranololo, deve essere evitato. Ipokaliemiaanche grave puo' conseguire alla terapia con beta2-agonisti, specie in caso di somministrazione parenterale e per nebulizzazione. Tale effetto puo' essere potenziato da trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi, diuretici e dall'ipossia.
POSOLOGIA
Adulti. Per inalazione con nebulizzatori elettrici, per uso ambulatoriale o domiciliare, diluire 5 gocce con 2 ml di acqua distillata o soluzione fisiologica sterile. Durata della nebulizzazione 10-15 minuti, da ripetere 2-3 volte al giorno. Per inalazione con respiratori elettrici, per uso ospedaliero. E' possibile diluire 2 gocce con 1 ml di acqua distillata o con soluzione fisiologica sterile: effettuare 6 inspirazioni; in alternativa, diluire 2 gocce con 5 ml: durata inalazione 2 minuti; oppure diluire 1 goccia con 5 ml: durata inalazione 10 minuti.Bambini. Dosi proporzionalmente ridotte, anche in funzione della sintomatologia. Uso orale: si consiglia l'uso diluito con acqua, anche zuccherata. Adulti: 10 gocce, 3 - 4 volte al giorno. Bambini. lattanti da1 a 3 mesi: 1-3 gocce 2-3 volte al giorno; lattanti da 3 a 12 mesi: 2-4 gocce 2-3 volte al giorno; bambini da 1 a 3 anni: 3-5 gocce 2-3 volte al giorno; bambini da 3 a 6 anni: 4-6 gocce 2-3 volte al giorno; bambini da 6 a 12 anni: 5-7 gocce 2-3 volte al giorno.
PRINCIPI ATTIVI
Salbutamolo 3,75 mg, ipratropio bromuro 0,75 mg.
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Spedizione Gratuita
