AVVERTENZE
Per assicurare un dosaggio corretto si deve determinare il peso degli animali il piu' accuratamente possibile. Vitelli: in alcuni casi si puo' ottenere solo una riduzione temporanea della produzione di oocisti. Il momento migliore per il trattamento e' suggerito dal noto comportamento epidemiologico di Eimeria spp. e, se vi sono stati precedenti non recenti e confermati di coccidiosi clinica, la presenza di coccidi nel gregge o nella mandria dovrebbe essere confermata mediante controllo delle feci prima del trattamento. La coccidiosi e' un indicatore di scarsa igiene nel gregge o nella stalla. Si raccomanda di migliorare la situazione igienica e di trattare tutti gli agnelli del gregge e tutti i vitelli della stalla. L'uso frequente e ripetuto di antiprotozoari puo' provocare lo sviluppo di resistenza nel parassita bersaglio. Per modificare il corso di una infezione coccidica clinica confermata, negli animali che gia' mostrano segni di diarrea, puo' essere necessaria l'aggiunta di una terapia di supporto. Evitare il sottodosaggio, che puo' essere dovuto a sottostima del peso corporeo, errata somministrazione del prodotto o un difetto di calibrazione del dispositivo di dosaggio (se esistente). Vitelli: in alcuni casi si puo' ottenere solo una riduzione temporanea della produzione di oocisti. I casi clinici sospetti di resistenza agli anticoccidici, devono essere oggetto di ulteriori indagini utilizzando test appropriati (ad esempio Faecal Egg Count Reduction Tests = test di riduzione del conteggio delle uova nelle feci). Nel caso in cui i risultati del(i) test indichino in maniera evidente una resistenza ad un particolare antilemintico, si deve impiegare un anticoccidico appartenente ad un'altra classe farmacologica e con diverso meccanismo d'azione. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto: lavare le mani dopo la somministrazione del prodotto. Sovradosaggio. Agnelli: non sono stati osservati effetti avversi con dosi 5 volte superiori rispetto a quella raccomandata. Vitelli: non sono stati osservati effetti avversi con dosi 5 volte superiori rispetto a quella raccomandata. Nel caso di somministrazione di dosi da 3 a 5 volte superiori a quelle raccomandate, per 3 giorni consecutivi, si puo' osservare la comparsa di feci molli e di colore marrone scuro. Questi episodi sono transitori e scompaiono senza trattamenti specifici. Incompatibilita': non miscelare con altri medicinali veterinari, vaccini o medicinali ad azione immunologica.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antiprotozoari. Triazine.
CONSERVAZIONE
Non congelare. Periodo di validita' dopo la prima apertura del confezionamento primario: 3 mesi.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Non usare in caso di ipersensibilita' al principio attivo o ad uno degli eccipienti.
DENOMINAZIONE
VECOXAN
ECCIPIENTI
Cellulosa microcristallina e sodio carbossimetilcellulosa; metilparaidrossibenzoato (E 218) 1,8 mg/ml; propilparaidrossibenzoato (E 216) 0,2 mg/ml; acido citrico monoidrato; polisorbato 20; sodio idrossido; acqua depurata.
EFFETTI INDESIDERATI
In casi molto rari, sono stati riportati eventi avversi che comporta disturbi gastrointestinali (quali diarrea, con possibile presenza di sangue), letargia e/o disturbi neurologici (agitazione, decubito, paresi...). Alcuni degli animali trattati possono mostrare segni di patologia clinica (diarrea) sebbene l'escrezione delle oocisti sia ridotta ad un livello molto basso.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non applicabile.
INDICAZIONI
Agnello: trattamento preventivo delle infezioni coccidiche provocate da Eimeria crandallis ed E. ovinoidalis. Vitello: trattamento preventivo delle infezioni coccidiche provocate da Eimeria bovis ed E. zuernii. Se vi sono stati episodi non recenti e confermati di coccidiosi clinica, la presenza di coccidi nel gregge o nella mandria deve essere accertata mediante controllo delle feci prima del trattamento.
INTERAZIONI
Nessuna nota.
POSOLOGIA
1 mg di diclazuril per kg di peso vivo (equivalente ad 1 ml di sospensione orale per 2,5 kg di peso vivo), in una singola somministrazione orale. Agitare bene prima dell'uso. Per assicurare la somministrazione di una dose corretta, il peso corporeo deve essere determinato nel modo piu' preciso possibile. Se gli animali devono essere trattati collettivamente invece che individualmente, essi dovranno essere raggruppati a seconda del loro peso corporeo e il dosaggio dovra' essere calcolato in base all'animale piu' pesante nel gruppo per evitare sotto- o sovradosaggio.
PRINCIPI ATTIVI
Diclazuril 2,5 mg/ml.
SICUREZZA NELLE SPECIE DI RIF.
Agnelli: non sono stati osservati effetti avversi con dosi 5 volte sup
SPECIE DI DESTINAZIONE
Agnelli, vitelli.
TEMPO DI ATTESA
Carne: zero giorni.
USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE
Orale.
- Ritiro in farmacia
Spedizione Gratuita
